SFUGGE ALLA CENSURA DEL "ADDETTO" E DEL LOCALE DIRIGENTE VV.F.

Alessandria -

E RIMBOMBA NEI CORRIDOI LA SOLITA FRASE CHE DICONO A TUTTI I GIORNALISTI CORAGGIOSI CHE PUBBLICANO I COMUNICATI RDB VV.F. "lei non lavorerà mai più con noi !!!". ma per fortuna che c'e` ancora un po di stampa libera ed indipendente !!!

Pubblichiamo l'intervista fatta con un giornalista locale e il relativo articolo pubblicato.

Il coordinamento Rdb-CUB lancia un altro allarme per la carenza di risorse: «A rischio anche la sicurezza dei cittadini»

Ovada. "Sos vigili del fuoco". Ad Ovada la situazione di precarietà operativa sta diventando cronica. A parlare di criticità dovuta a carenze umane, di scelte anomale, di pericoli dietro l'angolo, del cambiamento da distaccamento a presidio, quindi senza poter operare in maniera autonoma, è Vladimiro Alpa rappresentante sindacale di base del coordinamento vigili del fuoco RdB-Cub. «Meno medaglie e più risorse - dice subito - era questo uno slogan utilizzato durante i tanti scioperi indetti dall'RdB nell'autunno caldo dell'anno passato. Lo slogan è sempre valido. Oggi più che mai». Presso il distaccamento ovadese si sono verificate più volte situazioni di disagio per insufficienza di personale, alternate a periodi di relativa normalità. Per Alpa però questa situazione altalenante crea incertezze, malumori, insoddisfazioni ma soprattutto mette a rischio la sicurezza dei cittadini di Ovada e dell'Ovadese. Non serve pensare che comunque i soccorsi arriverebbero da Alessandria, Acqui, Novi, da Genova in caso di interventi in autostrada. In certi casi i tempi sarebbero più lunghi mentre la tempestività è spesso decisiva per salvare vite umane. «Va anche ricordato - dicono negli ambienti del soccorso - che esiste un'autostrada frequentattisima come la A26 con moltissimi incidenti spesso di gravità estrema. E c'è stata un'estate con incendi da record che ha interessato la provincia». Intanto a Bosio è stato inaugurato un gruppo di vigili del fuoco volontari. Per il sindaco Giuliano Guido è un fatto positivo. «Dovrebbe arrivare - dice - anche un automezzo mentre la sede operativa verrà aperta in locali della comunità montana». Per Alpa invece la creazione di gruppi volontari sono un sintomo pericoloso. «Si ritorna al passato - sottolinea - e si corre il rischio che la tendenza si sviluppi sempre di più in quell'ottica per sostituire gli effettivi». Aggiunge: «Spesso alle situazioni difficili si mette una pezza, anche quando il personale di Ovada rimane con 4 unità. Però si tratta di una cosa inaccettabile. Il sindacato ritiene che le forze politiche di maggioranza e minoranza debbano prendere coscienza e farsi carico della situazione. E' necessario investire risorse per assunzioni e mezzi idonei». In occasioni in cui il distaccamento era stato minacciato di drastici ridimensionamenti, il sindaco Andrea Oddone, sollecitato dal sindacato, aveva fatto presente la situazione al Prefetto e il pericolo era stato scongiurato. «Non si può - aggiunge ancora l'esponente sindacale - continuare con l'affanno e mancanza di certezze. Ad Ovada un distaccamento funzionale dei vigili del fuoco è troppo importante». 6 ottobre 2007 - Il Secolo XIX di Bruno Mattana

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