Sicilia - ADM, Catania: diffida di USB

Catania -

Pubblichiamo la nota diffida trasmessa da USB ai massimi vertici dell’Agenzia delle Dogane.

Ufficio delle Dogane – Aeroporto di Catania: organico insufficiente, a rischio i controlli doganali e la qualità del servizio. Assenza di trasparenza. Richiesta intervento urgente.

Diffida ai fini della proclamazione stato di agitazione del personale

All’esito dell’Assemblea sindacale esterna svoltasi presso la sede USB Catania in data 30 giugno 2026, la scrivente Organizzazione Sindacale intende richiamare, ancora una volta, i vertici dell'Amministrazione sulla gravissima e ormai insostenibile situazione presso l'Ufficio delle Dogane dell'Aeroporto di Catania.

Lo scalo aeroportuale, articolato su due terminal, ha registrato nel corso del 2025 un traffico di oltre 12 milioni di passeggeri e, per la stagione estiva 2026, è previsto un ulteriore incremento dei voli, in particolare sulle tratte extra-Schengen, con un conseguente aumento delle attività istituzionali demandate al personale doganale.

Facendo una comparazione con lo scorso anno, nello stesso periodo quest’anno ci sono 200 voli extra UE in più e 5 unità di personale in meno.

Nonostante ciò, il presidio operativo continua ad essere garantito da appena 19 unità, una consistenza del tutto insufficiente rispetto ai volumi di traffico e ai compiti assegnati all'Ufficio.

Con un organico così ridotto non è possibile:

  • garantire il presidio di tutte le postazioni doganali previste;
  • assicurare un'efficace attività di controllo sui flussi di passeggeri e merci;
  • garantire il regolare svolgimento delle procedure Tax Free, Carnet ATA e di tutti gli altri servizi richiesti dall'utenza.

Di fatto, le postazioni operative presenti presso il Terminal A e il Terminal C non possono essere presidiate contemporaneamente con il personale attualmente disponibile.

L'Amministrazione dovrà pertanto assumersi la responsabilità di indicare formalmente alle lavoratrici e ai lavoratori quali postazioni dovranno essere presidiate e quali, invece, dovranno rimanere scoperte, nonché quali servizi dovranno essere prioritariamente garantiti e quali, inevitabilmente, non potranno essere erogati all'utenza.

Non è infatti possibile pretendere che tre soli funzionari a turno assicurino contemporaneamente la presenza su più postazioni operative, l'attività di controllo e tutti i servizi richiesti dai passeggeri.

A queste mancanze strutturali si aggiungono le più volte segnalate criticità sulla turnazione attualmente in uso, introdotta in via sperimentale con l’obiettivo dichiarato di garantire un equilibrio tra vita lavorativa e personale, nonché una corretta alternanza dei carichi di lavoro ma che risulta oggi completamente snaturata nella sua applicazione pratica.

La carenza di organico e la totale assenza di correttivi strutturali, come una task force di potenziamento per il periodo estivo come o l’ampliamento della platea dei turnisti, arriva a comportare turni diurni e notturni coperti anche da una sola unità e in assenza del previsto funzionario capo turno.

Qualsiasi assenza fisiologica fa saltare la programmazione dei turni.

Si evidenzia, infatti, una gestione arbitraria e priva di criteri organizzativi certi, che determina pesanti ricadute sulle condizioni di lavoro, sulla salute e sulla qualità della vita del personale. Viene di fatto annullato qualsiasi principio di stabilità, prevedibilità ed equità, elementi indispensabili in un sistema di turnazione che voglia definirsi tale.

Il combinato disposto di questi due aspetti, carenza di organico e gestione unilaterale della programmazione dei turni, determina un inevitabile indebolimento dell'attività di controllo doganale, con il concreto rischio di compromettere i presìdi di legalità, sicurezza e tutela degli interessi erariali dello Stato.

La  scrivente  Organizzazioni Sindacale chiede, pertanto,  all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

  1. un immediato potenziamento dell'organico dell'Ufficio delle Dogane dell'Aeroporto di Catania;
  2.  una revisione della dotazione organica in rapporto agli effettivi volumi di traffico;
  3.  l'adozione di misure organizzative idonee a garantire il regolare svolgimento delle attività istituzionali;
  4.  una turnazione rispettosa della conciliazione- vita lavoro e del diritto alle ferie e il ripristino del previsionale turni modificato  con ODS prot. 18790 del 26.05.2026
  5. la piena trasparenza nella gestione delle emergenze, ormai all’ordine del giorno e il rispetto dei principi di equità, rotazione e tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori.

La scrivente Organizzazione Sindacale comunica, pertanto, che in assenza di risposte alle questioni sopra esposte avvierà senza indugio le procedure di proclamazione dello stato di agitazione del personale.

p. USB Pubblico Impiego Sicilia

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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