Torino: Free Mohamed Shahin

Torino -

A Torino sta avvenendo qualcosa di gravissimo e che deve preoccupare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori immigrati nel nostro Paese.
A un imam conosciuto e stimato, Mohamed Shahin, è stato revocato il permesso di soggiorno di lunga durata e disposto il trasferimento immediato in un CPR per la deportazione verso l’Egitto. Una scelta chiaramente politica, figlia del clima repressivo imposto dal governo Meloni: punire chi manifesta contro il genocidio del popolo palestinese e trasformare la solidarietà e il dissenso in un “reato”.
Questo attacco dimostra una cosa molto semplice: i diritti, quando sei un lavoratore straniero, possono essere cancellati in un attimo. È un segnale terribile, che parla a tutte e tutti coloro che ogni giorno subiscono il ricatto del permesso di soggiorno nei posti di lavoro, dove padroni e aziende provano a usare la precarietà amministrativa come arma per zittire chi chiede diritti, sicurezza, salario e dignità.
Se oggi colpiscono Mohamed per le sue idee, domani possono colpire qualsiasi lavoratore immigrato che rivendica condizioni migliori o che partecipa a una mobilitazione.
USB denuncia con forza questa deriva autoritaria e razzista. Difendere Mohamed significa difendere la libertà di parola, di organizzazione e di lotta di ogni lavoratore e lavoratrice. Non permetteremo che il permesso di soggiorno diventi lo strumento per intimidire e ricattare chi lavora, vive e lotta in questo Paese.
Mobilitiamoci, informiamo, rompiamo il silenzio. Nessuno deve essere lasciato solo.
 

Federazione del Sociale USB

Coordinamento migranti USB

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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