Tra l'Act e la Cub ora interviene il prefetto

5 ottobre 2007 - La Gazzetta di Reggio

 

 

 


Si svolgerà lunedì prossimo in prefettura la ripetizione della procedura di raffreddamento prevista dalla legge 146/90 nell’ambito della vertenza tra la Confederazione unitaria di base e l’Act; un tentativo di conciliazione obbligatorio dopo la dichiarazione dello stato di agitazione nelle aziende del Gruppo Act e per il rinnovo del contratto aziendale. «In occasione del convegno sul trasporto pubblico - dice una nota della Cub - tenutosi il 20 settembre scorso, la Cub Trasporti, durante il presidio, ha concordato un incontro con Angelo Malagoli, presidente dell’Agenzia della Mobilità. La decisione è maturata in seguito allo stato di agitazione che ha coinvolto i lavoratori della Cub trasporti per nove mesi che ha portato il Presidente dell’Act a chiedere l’interruzione dello sciopero con la promessa di un incontro di trattativa con il nostro sindacato. Visto che fino ad ora non ci è pervenuta nessuna comunicazione, nonostante la nostra richiesta di fissare una data, e visto che abbiamo appreso dalla stampa locale il rifiuto del presidente ad incontrarci, la Cub trasporti riprende la lotta a sostegno del contratto integrativo aziendale e per la democrazia sindacale». La principale richiesta della Cub: «Un contratto unico cui facciano riferimento tutte le aziende del settore che prevederebbe la tanto auspicata equiparazione tesa ad eliminare la precarizzazione dei Lavoratori».


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