Trentenni, laureati e sottoimpiegati: sono i nuovi assunti nel Pubblico Impiego. Mercoledì 6 luglio a Roma la presentazione dell’indagine USB - Cestes

Nazionale -

Trentenni, per la stragrande maggioranza laureati, con esperienze lavorative nel settore privato, che si sentono sottoimpiegati e chiedono soprattutto formazione. Sono alcuni degli elementi che emergono dall’inchiesta realizzata dall’Unione Sindacale di Base tra 1170 nuovi assunti nella Pubblica Amministrazione dal 2018.

L’indagine sarà presentata mercoledì 6 luglio alle 16 presso il Centro Congressi Cavour a Roma, in via Cavour 50/A. Saranno presenti Antonio Naddeo, presidente dell’Aran; il professor Luciano Vasapollo, direttore del Cestes (Centro Studi sulle Trasformazioni economiche e sociali) che ha realizzato l’indagine con USB Ricerca; l’economista Guido Ortona; Lorenzo Giustolisi, USB Pubblico Impiego; Davide Di Laurea, USB Ricerca; Pierpaolo Leonardi, esecutivo nazionale USB.

Tutti inneggiano ai nuovi assunti nel Pubblico Impiego, ma pochi li incontrano e si confrontano con loro. Nulla di diverso dal solito, perché tutti parlano della PA ma pochi la conoscono. Tutti dicono come dovrebbe essere ma pochi dicono come fare. L’appuntamento di mercoledì 6 luglio oltre a illustrare la ricerca servirà a discutere di quale nuova Pubblica Amministrazione serva e di come realizzarla. Per una nuova stagione di assunzioni, di Stato Sociale, di diritti e tutele.

Sarà possibile seguire la presentazione anche sui nostri canali web e social sui quali verrà trasmessa in diretta streaming :

Ecco i link: usb.it ; pubblicoimpiego.usb.it ; FB USB ; FB USB P.I. 

Unione Sindacale di Base – Pubblico Impiego

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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