Un altro Black Monday per Inail: procedure online bloccate per quasi intere giornate di lavoro
Se un tempo le interruzioni dell’accesso agli applicativi in uso all’interno di Inail erano occasionali, programmate e di durata limitata, di recente si assiste ad un intensificarsi di tali interruzioni ed anche ad un aumento della durata degli interventi di ripristino. E spesso gli interventi di manutenzione non vengono neanche preannunciati.
Come lo scorso lunedì 16 marzo con accessi possibili a macchia di leopardo, anche oggi lunedì 23 marzo la quasi totalità dei dipendenti INAIL non ha avuto accesso agli applicativi relativi alle varie procedure per buona parte della giornata di lavoro, più o meno in tutte le sedi sparse per il Paese, perché il problema si è verificato a livello centrale, coinvolgendo sia i lavoratori in presenza che quelli in lavoro agile o in telelavoro.
Non conosciamo al momento i dettagli delle criticità verificatesi, ma si impone una riflessione profonda su cosa stia avvenendo in INAIL su questo ambito e soprattutto cosa c’è alla radice di questi problemi, perché al di là del singolo caso riteniamo piuttosto grave l’entità di tali disservizi, che incidono sull’utenza in primis e sui dipendenti, chiamati nei giorni successivi a recuperare il lavoro che non è stato possibile svolgere durante la giornata di totale disconnessione dal sistema.
Stupisce soprattutto la mancanza di comunicazioni e dettagli in merito agli inconvenienti informatici: per il lungo crash di lunedì 16 marzo il messaggio lapidario finale comunicava semplicemente il ripristino senza informare sulle ragioni che avevano determinato l’interruzione.
In attesa di avere ulteriori elementi per valutare le criticità che stanno emergendo, come USB desideriamo esprimere a nome di tante/i colleghe/i l'esigenza di una comunicazione più puntuale ed esauriente che coinvolga tutte e tutti, anziché lasciare che tutto cada come al solito nel dimenticatoio.
Per quanto riguarda la gestione e la manutenzione dei servizi informatici e delle infrastrutture connesse (server, etc.) ci chiediamo in questa serie di circostanze se l'esternalizzazione di alcuni servizi possa garantire davvero una maggiore efficienza e convenienza, tratti che facciamo davvero fatica a riscontrare nella realtà quotidiana.
Ad esempio, la procedura SGP, il nuovo sistema destinato a entrare progressivamente in servizio nelle aree lavoratori e sanitarie delle nostre sedi. Un progetto che procede ormai da tempo e di cui abbiamo già denunciato storture e criticità, ma che continua ad andare avanti imperterrito, come dimostrano le recenti comunicazioni della DCOD che annunciano il rilascio in esercizio della versione 3.0 di SGP per l’area sanitaria e l’area amministrativa nelle sedi pilota.
Le notizie che arrivano proprio da queste ultime sono tutt’altro che rassicuranti: a fronte del susseguirsi delle versioni, i problemi restano sempre gli stessi.
Malfunzionamenti, bug, rallentamenti e difficoltà operative continuano a ripresentarsi, senza che si registri un reale miglioramento né un concreto salto di qualità del sistema.
Alla luce dei continui blackout degli applicativi attuali, viene spontaneo chiedersi con quale fiducia le lavoratrici e i lavoratori dell’INAIL dovrebbero guardare a questo “futuro digitale” che avanza.
Se queste sono le premesse, il rischio è quello di ritrovarsi con nuovi strumenti che replicano, anzi AMPLIFICANO le criticità già oggi sotto gli occhi di tutti!
Molti servizi sono gestiti tramite Accordi Quadro Consip, che permettono l'affidamento di contratti esecutivi specifici e al momento è in corso l'applicazione di Accordi Quadro per servizi applicativi "in ottica cloud". Per adesso di cloud si vede solo la fantozziana nuvoletta che continua a riversare tempeste su INAIL.
Ci aspettiamo una risposta esauriente, perché pretendere uno “scusateci per l’interruzione improvvisa del servizio” sarebbe veramente chiedere troppo! Del resto, sono le lavoratrici e i lavoratori dell’Inail a rimetterci la faccia con l’utenza….e questo non vale neanche un messaggio di preavviso di blocco degli applicativi!
Roma, 23 marzo 2026 USB PI Coord. Nazionale INAIL