UN CASO NAZIONALE: QUESTURA DI BARI

Roma -

Il Coordinamento Nazionale del Ministero dell’Interno è intervenuto per la situazione che si è verificata presso la Questura di Bari inerente la richiesta di tavoli separati.

Il caso è sintomatico di come l’interesse dei lavoratori venga sistematicamente leso da TUTTI.

Noi della USB ci vogliamo distinguere non solo come sigla sindacale ma soprattutto per la tutela dei diritti di tutti i lavoratori.

Si riporta il testo del nostro volantino che si allega in fondo pagina.

 

 

Dopo l’episodio del Centro Interregionale VECA di Bari, anche il QUESTORE di BARI, dopo una prima convocazione a tavolo unificato (RSU e OO.SS.) per il giorno 7 giugno 2011, rinvia tutto e decide di porre un quesito al Ministero.

 

Si rammenta ancora una volta, che l’ARAN nella nota n. 1702 del 15.02.2002, ha indicato a tutte le Amministrazioni Centrali ed a cascata a tutti gli Uffici Periferici, che i tavoli separati sono previsti solo ed esclusivamente in sede nazionale, nella sede decentrata, invece, dove la delegazione trattante di parte sindacale è costituita da due distinti soggetti entrambi necessari, le RSU e le OO.SS. di categoria, porterebbe ad escludere la possibilità che le trattative si svolgano a tavoli separati tra le suddette componenti.

 

Si rammenta, comunque, che le riunioni all’avvio della contrattazione e quelle conclusive per la sottoscrizione degli accordi, sono necessariamente svolte a tavolo unificato.

 

Il QUESTORE, in altri termini, sorvolando in materia di RELAZIONI SINDACALI e su tutto ciò che comporta l’autonomia pertinente l’Amministrazione Periferica:

 

NON TIENE CONTO DELLE INDICAZIONI SUDDETTE;

NON CHIEDE IL PARERE ALLA LOCALE RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) quale organismo unitario di rappresentanza dei lavoratori, ai quali rivolgersi per doveroso confronto;

NON TIENE CONTO CHE L’OGGETTO DELLA CONVOCAZIONE: “STRAORDINARIO”, NON E’ MATERIA DI CONTRATTAZIONE E ANCHE NEL CASO DI INFORMAZIONE DI QUALSIASI GENERE AL RIGUARDO, L’AVVIO DELLA PROCEDURA DI DIALOGO E CONFRONTO CON RSU E OO.SS. DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE TENUTA A TAVOLO UNIFICATO.

La proposta da parte di alcune sigle sindacali di avviare tavoli separati, senza il legittimo consenso della RSU ed anche delle rimanenti sigle sindacali, costituisce una modalità di rapporto interno tra le componenti sindacali dove, l’Amministrazione non può assumere il ruolo di arbitro, in quanto quest’ultima è tenuta a gestire le procedure di avvio dei tavoli negoziali e le trattative, applicando i principi stabiliti nei CCNL in materia di relazioni sindacali, ed in particolare quello che IMPONE DI PREVENIRE AL MASSIMO I CONFLITTI.

Tali gravi inadempienze, hanno delegittimato il ruolo della RSU della Questura di Bari e l’interesse che l’organismo stesso esercita per la tutela e i diritti dei lavoratori (tutti, nessuno escluso).

 

 

ROMA, 7 GIUGNO 2011 Il Coordinamento Nazionale Interno

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