Un giorno di straordinaria follia

Nazionale -

Lo scorso 25 maggio USB e' stata invitata insieme a tutte le altre OO/SS dal Comitato 17 marzo (comitato di lavoratori precari autoconvocati). Arrivati all'assemblea ai nostri occhi si e' palesato uno spettacolo meraviglioso, uno spettacolo di altri tempi: un centinaio di lavoratori arrabbiati e pronti a rivendicare i loro giusti diritti, la loro dignità nei confronti di coloro che istituzionalmente ne dovrebbero essere i paladini: le organizzazioni sindacali.

Al termine di un serrato ed a tratti molto acceso dibattito, l'assemblea ha espresso una serie di richieste nei confronti di tutte le OO/SS presenti (mancava solo la UIL): In primo luogo la creazione di un tavolo intersindacale al quale partecipino tutte le OO/SS firmatarie e non, teso al raggiungimento di una serie di obbiettivi tra i quali, l'ottenimento di una Lista di anzianità chiara, oggettiva e pubblica ed il blocco di tutti i corsi base, attraverso un percorso che preveda anche il conflitto.

Riteniamo di poter e dover sostenere questo percorso che condividiamo e proponiamo di iniziare una mobilitazione in modo convinto e forte e ci rendiamo immediatamente disponibili con la nostra struttura ad ogni iniziativa necessaria per ottenere quanto è stato chiesto:

1) Una Lista di Anzianità ordinata secondo il primo contratto a tempo determinato presso le aziende di provenienza

2) Trasparenza nelle chiamate e possibilità di rinunciare ai contratti in caso di forza maggiore, senza perdere la propria posizione nella “lista”

3) Precedenza assoluta, del precari con più stagioni maturate nelle prossime assunzioni

Nulla di nuovo in fondo, abbiamo ricercato questi obiettivi sin dalla nascita di CAI attraverso scioperi e pressioni presso le istituzioni impegnandoci anche per le altre parti della categoria AA/VV: cassaintegrati e lavoratori attivi.

E’ evidente la necessità di una lista di anzianità per i chi attende di rientrare al lavoro e per tutti i lavoratori in forza. E’ inaccettabile per noi che nella gestione delle questioni attinenti al diritto al lavoro ancora, a distanza di due anni dall’inizio della nuova attività, ci siano discrezionalità aziendali e di “bottega”.

E’ vergognoso che i lavoratori siano scelti da qualcuno in modo arbitrario ed opinabile. Ecco perché ci schieriamo dalla parte di chi è debole, a fianco della base fatta da persone che chiedono di risolvere i loro problemi.

Consideriamo la nostra come una posizione privilegiata dalla quale abbiamo assistito a quella che potrebbe essere una prima scintilla di risveglio di questa categoria. Il confronto tra la base e le rappresentanze sindacali é un tassello fondamentale per raggiungere obiettivi comuni. Sin da ora auspichiamo la volontà comune di tutte le OO/SS di seguire le volontà espresse con forza e chiarezza in assemblea. Il diritto leso dei precari o dei cassaintegrati rappresenta uno schiaffo per tutta la categoria. La difesa di ciascuno di noi passa per la tutela delle fasce più deboli; la solidarietà, troppo volte accantonata in questi due ultimi e drammatici anni deve rappresentare “il valore” per il miglioramento delle condizioni di lavoro e per dare una prospettiva a chi invece futuro non ha.

Che un giorno di straordinaria follia possa diventare la regola del futuro.

R.S.A. AA/VV Alitalia Cai

U.S.B. Lavoro Privato

Fiumicino,31 maggio 2011

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