UNA BELLA E PARTECIPATA ASSEMBLEA SINDACALE!

Bologna -

UNA BELLA E PARTECIPATA ASSEMBLEA SINDACALE!

Nonostante la neve che non ha permesso a molti lavoratori pendolari di essere presenti, oggi forse abbiamo

visto l’inizio di un nuovo protagonismo dei lavoratori della Regione Emilia-Romagna a partire dal bisogno

di vera informazione rispetto a quanto sta accadendo nel mondo del lavoro in generale e in specifico nel

lavoro pubblico.

Gli argomenti che abbiamo affrontato sono stati molti

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Riforma del modello contrattuale

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Collegato Lavoro e ripercussioni sul Pubblico Impiego

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degli aumenti contrattuali fino al 2013 e del turn-over , ecc.)

Contenuti della Manovra finanziaria del luglio 2010 e sua ricaduta sui pubblici dipendenti (blocco

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necessità di rimettere al centro del dibattito politico la questione del salario, del diritto al reddito e ai

contratti.

Motivazione dello sciopero generale indetto da USB per il prossimo 11 marzo, a partire dalla

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del debito pubblico dei paesi membri. Per l’Italia significa che dovrà abbattere il debito pubblico del

60% rispetto al PIL nei prossimi anni, in soldoni sono circa

metteranno in campo saranno sempre le stesse e a pagare saranno sempre gli stessi: innalzamento

dell’età pensionabile a 67, tagli ai dipendenti pubblici, riduzione dei servizi e aumenti delle tariffe.

A questo si aggiunga i dati di questi giorni che evidenziano l’aumento della disoccupazione

strutturale e l’aumento dell’inflazione dovuta soprattutto ai prodotti alimentari ed energetici con

conseguente perdita di potere d’acquisto degli stipendi più bassi.

Fase economica-finanziaria attuale e conseguenze: L’Unione Europea ha varato un piano di rientro150 MILIARDI di €, le ricette che

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“Brunetta/Tremonti” nel Pubblico Impiego.

Abbiamo anche evidenziato i parallelismi tra il metodo “Marchionne” in Fiat e il metodo

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introdurre l’applicazione della Riforma Brunetta nel pubblico impiego utilizzando improbabili risorse

aggiuntive.

Per quanto riguarda il Decreto Brunetta e recepimento da parte della Regione Emilia-Romagna i lavoratori

hanno votato all’unanimità la mozione che segue:

Infine abbiamo spiegato come l’accordo firmato da CISL e UIL il 4 febbraio serve solo per

MOZIONE DEI LAVORATORI/LAVORATRICI

DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

RIUNITI IN ASSEMBLEA

02/03/2011

L’Assemblea dei lavoratori della Regione Emilia-Romagna appoggia l’indizione dello sciopero generale e

generalizzato proposto dall’organizzazione sindacale Usb per il prossimo 11 marzo;

Chiede il non recepimento del Decreto Brunetta da parte dell’Amministrazione Regionale in quanto

comporterà ulteriore divisione e discriminazione tra lavoratori;

Rigetta la misurazione della performance individuale che ha il solo scopo di dividere ulteriormente i

lavoratori e togliere ancora salario

I lavoratori sono pronti fin da adesso a mobilitarsi per contrastare la scellerata scelta del recepimento

della Brunetta.

Denunciano e ritengono inaccettabili il blocco degli aumenti del contratto nazionale fino al 2013 con

conseguente perdita del potere di acquisto, anche perché a questo si somma l’ulteriore perdita dovuta

all’inflazione e agli aumenti delle tariffe imposte in sede locale per i servizi pubblici essenziali ( vedi

trasporto pubblico, scuola, nidi, raccolta rifiuti ecc.).

Denunciano il rinvio sine die del rinnovo delle RSU, unica forma di democrazia sindacale diretta.

I lavoratori riaffermano inoltre una decisa e forte presa di posizione a difesa del welfare sociale e

contro lo smantellamento sempre più feroce dello stesso

Propongono la reinternalizzazione dei servizi esternalizzati e il rilancio dello stato sociale.

APPROVATA DALL’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI/LAVORATRICI DELLA REGIONE EMILIAROMAGNA

Bologna 02/03/2011

L’USB continuerà con le assemblee presso le altre varie sedi sottoponendo ai lavoratori la presente mozione

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