UNITI PER ROMA CITTA' BENE COMUNE

Roma -

Dopo tre anni di governo della Giunta Alemanno, le condizioni di invivibilità dei lavoratori e dei cittadini romani appaiono evidenti e sono destinate a peggiorare.  
Per ripianare il deficit comunale, dovuto ad una scellerata gestione clientelare e affaristica, sono previsti tagli, dismissioni e  privatizzazioni dei più importanti servizi pubblici della città: l’ennesima svendita dei beni comuni a carico della cittadinanza.
Privatizzazione dei servizi e gestione dei privati per i lavoratori delle aziende equivalgono  a rischio occupazionale e peggioramento delle condizioni di lavoro, che a loro volta si traducono in aumento delle tariffe, riduzione del servizio, soprattutto nelle periferie, rischio ambientale per tutta la cittadinanza.
I tagli pesanti già annunciati alla cultura, alla scuola, alle politiche sociali, dopo quelli regionali effettuati sul servizio sanitario, se mettono a rischio il destino di precari e lavoratori dei settori interessati, riguardano anche le risorse destinate ai nidi e alle scuole dell’infanzia, all’assistenza sociale e socio-sanitaria, agli spazi e alle iniziative culturali.
Come il Governo Nazionale anche le istituzioni locali hanno deciso di far pagare la crisi economica ai lavoratori e ai cittadini, favorendo gli interessi finanziari ed imprenditoriali, accelerando lo smantellamento dello stato sociale, precarizzando sempre più il lavoro, attaccando diritti e reddito.
Per questo l’USB insieme ai movimenti uniti contro la crisi prosegue la mobilitazione, già iniziata lo scorso 25 novembre alla Regione Lazio, contro le politiche della Giunta Alemanno e sarà in piazza con i/le lavoratori/trici dell’ATAC, dell’AMA, dell’ACEA, dell’ITALGAS e delle aziende interessate dalle dismissioni e privatizzazioni, i/le lavoratori/trici e i/le precari/rie dei nidi, delle scuole dell’infanzia, del Comune di Roma, del Teatro dell’Opera, delle cooperative sociali, i cassaintegrati, i disoccupati.
Per porre le fondamenta della Roma che serve e che vogliamo, insieme ai movimenti per il diritto all’abitare, per la difesa dei beni comuni, ai migranti, agli studenti, contro la passerella mediatica degli “Stati Generali di Alemanno” che aprono la strada alle politiche dei tagli e delle privatizzazioni.

Per difendere l’occupazione, il salario, i diritti, i beni comuni,
il territorio, la dignità

MANIFESTAZIONE
SABATO 19 FEBBRAIO 2011 ORE 15,00
CORTEO DA P.ZA VITTORIO AL CAMPIDOGLIO

VERSO LO SCIOPERO GENERALE DELL’11 MARZO

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