UNIVERSITÀ: USB, RIFORMA GELMINI È GIÀ BOCCIATA DALLA PROTESTA. ORA SCIOPERO GENERALE PER IMPORRE IL RITIRO DEFINITO DEL DDL

Nazionale -

Dopo due intense giornate di lotta in tutta Italia contro il ddl Gelmini, USB Università chiede con forza il ritiro di una riforma che non è possibile migliorare, ma solo respingere in blocco.

 

In Parlamento, vecchie e nuove opposizioni devono seguire un comportamento lineare e trasparente, raccogliendo la protesta universitaria che ha già chiaramente bocciato il disegno di legge del Ministro Gelmini. Il mondo universitario non ha bisogno di “passerelle” sui tetti, ma di una vera riforma che ridisegni dalle fondamenta l’Università, con investimenti nella ricerca e nella formazione, ed immediatamente conseguente all’annullamento dei tagli che oggi mettono in seria crisi gli atenei italiani.

 

USB Università rimane accanto agli studenti che rivendicano una Università pubblica, libera, indipendente, di eccellenza e per tutti, e chiede a tutte le rappresentanze di lavoratori, studenti, docenti, ricercatori e precari, coinvolte nella mobilitazione, di indire urgentemente lo sciopero generale dell’Università per imporre il ritiro definitivo della riforma Gelmini.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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