USB: emergenza Naspi precari della scuola, Inps promette interventi tempestivi ma servono 6000 assunzioni

Nazionale -

La USB Pubblico Impiego INPS solidarizza con i precari della Scuola in attesa della liquidazione della Naspi e interviene sull’amministrazione perché si faccia di tutto per trovare una soluzione che accorci i tempi d’attesa.

Anche se il ritardo non è colpa dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ma del Ministero del Tesoro che non trasmette con puntualità i flussi contributivi, l’INPS si è impegnato a impartire disposizioni alle sedi già da lunedì perché l’indennità sia liquidata sulla base del contratto e delle buste paga che gli interessati potranno produrre alle sedi, come già fatto lo scorso anno.

La Naspi è diventata una delle principali attività e al tempo stesso criticità  dell’INPS e quella che si presenta puntualmente a luglio di ogni anno con i precari della Scuola e poi ad ottobre con i lavoratori stagionali è una vera e propria emergenza, a cui deve far fronte un ente già stremato dai numerosi adempimenti che è chiamato a gestire con un personale sempre più insufficiente.
La USB ha lanciato da alcune settimane l’iniziativa “SAVE INPS – SALVIAMO L’INPS”, raccogliendo le firme tra i cittadini utenti per chiedere al Governo 6.000 nuove assunzioni.

USB Pubblico Impiego INPS 

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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