USB in piazza con mansionisti e ispettori di vigilanza

Roma -

La USB Pubblico Impiego del Comparto Funzioni Centrali promuove due iniziative di lotta su due importanti vertenze:

 

GIOVEDÌ 13 GIUGNO – Manifestazione presidio davanti la sede dell’Aran in Via del Corso N. 476 a Roma dalle ore 10 alle ore 14 per chiedere la convocazione della Commissione per la verifica dei Sistemi di classificazione. A distanza di quasi un anno e mezzo dalla firma del contratto collettivo delle Funzioni Centrali, la Commissione si è riunita solo due volte ed entrambe su sollecitazione della USB, che peraltro non ha sottoscritto il contratto. Non si possono accettare ulteriori rinvii. È tempo di mettere sul tavolo le proposte di un nuovo Sistema di classificazione dei lavoratori delle aree professionali per superare lo sfruttamento dei lavoratori della I e II area (aree A e B) e risolvere le problematiche del restante personale. Per favorire la più ampia partecipazione sarà convocata un’assemblea nazionale esterna dei lavoratori delle aree professionali I-II-III-A-B-C .

 

GIOVEDÌ 20 GIUGNO – Manifestazione presidio davanti la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in Via Vittorio Veneto N. 56 a Roma dalle ore 10 alle ore 14 per reclamare lo stanziamento di risorse economiche che favoriscano l’adeguamento delle retribuzioni degli ispettori del lavoro, investimenti nell’informatica dell’INL e una norma che cancelli il ruolo ad esaurimento degli ispettori di vigilanza dell’INPS e dell’INAIL, consentendo agli enti previdenziali di assumere nuovi ispettori di vigilanza e di riprendere il pieno controllo delle funzioni istituzionali in quel campo con il coordinamento dell’Ispettorato. Abbiamo sempre sostenuto che le riforme a costo zero non funzionano e per questo è necessario investire per rilanciare l’attività di Vigilanza nel Paese. Per favorire la più ampia partecipazione sarà convocata un’assemblea nazionale esterna degli ispettori INL-INPS-INAIL.

 

Roma, 3 giugno 2019 USB Pubblico Impiego Funzioni Centrali

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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