Vertenza ALITALIA

Così come avallato da

CgilCislUilUglSdl + Ass. Prof. di Piloti e AA/VV

nel documento redatto dalle Segr. Naz. del 23-10-07

 

Prato annuncia l’avvio dello SMANTELLAMENTO DI AZ SERVIZI

 

 

 

 

 

Da subito saranno create le società

dell’informatica e dell’amministrazione (EDS e Accenture).

 

 

A seguire toccherà

al call-center (con ogni probabilità Almaviva),

alle manutenzioni (…alla faccia del sostegno del privato, le 9 sigle firmatarie il 6-5-2004 della privatizzazione di Alitalia, auspicano l’intervento … della pubblica Finmeccanica!), e

all’handling ( …a tutt’oggi non sappiamo quali saranno le società di gestione aeroportuale interessate all’affare o se altri partner presto usciranno allo scoperto).

 

Lo smembramento prevede la cessione del 49%

delle costituenti società e la

consegna della loro gestione (ad es. politiche industriali, del personale ecc.)

ai soci di minoranza che acquisiranno le suddette quote.

 

Prato scopre le carte e svela …

… quanto concordato con CgilCislUilUglSdl in merito

allo smembramento e alla polverizzazione di Alitalia Servizi.

 

Si avvia l’alleggerimento della ex-Compagnia di Bandiera così come più volte denunciato dalla Cub Trasporti: si scarica il personale di terra pur di provare a far riprendere quota a ciò che resterà dell’Alitalia. Una scelta miope e pericolosa oltre che antisociale e suicida.

 

Paradossale resta il fatto che tutto ciò avviene con il placet di CgilCislUilUglSdl mentre ancora non è dato sapere quale sarà l’epilogo della vicenda della privatizzazione di Alitalia, quale sarà la “mission industriale” che sarà assegnata alla snella Alitalia-maritata con il partner prescelto.

 

Vergognoso è, comunque, il comportamento del Governo Prodi che, in continuità con quanto aveva deciso Tremonti-Berlusconi e a dispetto di quanto promesso in campagna elettorale, scarica sui lavoratori di terra (…l’anello debole del personale AZ) il costo di un disegno pericoloso non solo dal punto di vista sociale ma anche industriale.

 

E’ senza limiti la prepotenza con cui viene gestita la vertenza dalla ritrovata alleanza delle 9 sigle: come accade ormai da oltre tre anni, nessun confronto con la categoria, nessuna assemblea e/o tentativo di coinvolgimento dei lavoratori direttamente interessati (…a parte l’ennesimo finto-referendum con cui faranno ratificare alla maggioranza dei colleghi il consenso a scaricare la minoranza di lavoratori!):

 

TUTTO VIENE DECISO E CONCORDATO SULLE TESTE DEI LAVORATORI.

La Cub Trasporti ritiene urgente e necessario che il disegno

di smantellamento della Compagnia sia al più presto arrestato e respinto.

 

E’ ormai noto a tutti a cosa servono e quale sia il reale obiettivo delle cessioni di ramo d’azienda: in Italia sono sempre state il modo più veloce con cui alienare i lavoratori dalla produzione e smantellare contratti e diritti acquisiti.

 

Prova ne sia la vicenda di Italiatour, una società AZ avviata con il controllo del 100% da parte della Compagnia e poi … venduta e lasciata fallire!

 

D’altra parte, nessun grande vettore europeo ha polverizzato le attività di terra lasciandole gestire a terzi.

 

Le altre più grandi compagnie, (al di là di quanto raccontano i menestrelli di turno!) sono organizzate come aziende uniche in cui spesso il pubblico mantiene peraltro una grossa partecipazione e/o influenza..

 

Solo Lufthansa tra i grandi ha scelto una organizzazione-a-rete ove però le società create per gestire alcune attività sono controllate al 100% dal vettore tedesco ed hanno una consistenza ben diversa da quelle che si vogliono creare in Alitalia.

Oltre 3.000 lavoratori nell’informatica di LH contro i nostrani 400 circa, oltre 20.000 lavoratori nelle manutenzioni in LH contro meno di 3000 rimasti a Fiumicino, ecc.: una differenza che non consente neppure il confronto sulle necessità gestionali di un colosso di quella portata che da tempo punta a fare business anche nelle attività cosiddette no-core.

 

La Cub Trasporti nel tentativo di rompere il muro di silenzio calato su questa pericolosa vicenda invita tutti i lavoratori della Compagnia a partecipare allo

 

SCIOPERO GENERALE il 9-11-07

 dalle 10,00 alle 18,00 (settori soggetti alla 146/90)

 intero turno (settori non soggetti alla 146/90)

 

CONTRO:

o ogni forma di precarietà, lo smembramento della Compagnia,

i licenziamenti, lo smantellamento dei contratti, la privatizzazione;

PER:

o il rilancio del comparto e dell’Alitalia

 

MANIFESTAZIONE

DEI LAVORATORI IN SCIOPERO

APPUNTAMENTO ALLE 9,30

IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA

 

 

 

30-10-07 CUB Trasporti

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