Sottoscritto il CCDI 2013 alla Provincia di Padova

Padova -

Alla Provincia di Padova è stato sottoscritto il CCDI 2013 . Un contratto che si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, con esclusione del personale dirigenziale.

Il Contratto prima di essere sottoscritto ha assunto il parere dei lavoratori convocati in assemblea sia nella fase preliminare che prima della sottoscrizione definitiva dello stesso.

Il lavoro di stesura del CCDI ha visto l’impegno propositivo di USB con particolare attenzione ai temi delle relazioni sindacali e delll’organizzazione del lavoro.

Queste due materie hanno comportato un’ampia discussione, soprattutto alla luce delle imposizioni del decreto 150/2009. Come USB abbiamo sostenuto la valenza dell’art. 65 del citato decreto, sostenendo che il medesimo non può trovare applicazione fino all’entrata in vigore di nuovo CCNL. Nel merito dell’organizzazione del lavoro abbiamo evidenziato l’importanza dell’ informazione preventiva e la tutela della qualità del lavoro. E’ stata condivisa la nostra proposta che nel caso di eventuali esternalizzazioni dei servizi le stesse dovranno trovare corrispondenza in ragioni di economicità e risparmio a parità di qualità di servizio già erogato.

Consapevoli che la rivendicazione dei diritti dei lavoratori sia sul piano salariare che di democrazia, non è solo riscontrabile in un Contratto, ma deve essere una lotta quotidiana, riteniamo positivo il risultato raggiunto.

CISL e UIL hanno impedito, in questi mesi, al rappresentante USB di partecipare alle trattative; al contrario l’Amministrazione Provinciale ha riconosciuto USB quale soggetto titolato alla contrattazione e per tale ragione U.S.B. P.I. Veneto ha sottoscritto il CCDI.

Riteniamo che la nostra firma, assuma, aldilà del merito, un importante significato di democrazia e di rappresentanza.

 

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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